
E' subito necessario chiarire che mentre le Associazioni di diritto privato possono costituirsi ed operare senza il riconoscimento giuridico, le Fondazioni, una volta costituite con atto pubblico, devono necessariamente richiedere ed ottenere il riconoscimento giuridico per potere validamente operare con efficacia giuridica. La dottrina prevalente ha sempre disconosciuto la possibile esistenza di Fondazioni non riconosciute, che non venivano riconosciute quale autonomi centri di imputazione dotati di una soggettività giuridica.
Quando per una Associazione è opportuno richiedere il riconoscimento giuridico
Il riconoscimento giuridico per una Associazione è uno "status" giuridico che comporta principalmente per il legale rappresentante e gli amministratori della stessa, il vantaggio di non dover rispondere per i debiti e le obbligazioni assunte, di tasca propria, bensì con il patrimonio dell'Associazione almeno finchè questo sarà capiente.
In linea di massima, è senz'altro consigliabile richiedere ed ottenere la personalità giuridica per quelle Associazioni che gestiscono attività o offrono servizi di una certa rilevanza economica per questo motivo più soggette a eventuali rischi economici. Tuttavia anche per Associazioni di miniori dimensioni economiche può essere suggerito "tutelarsi" con la copertura della personalità giuridica oltre che
per limitare i rischi patrimoniali e le responsabilità derivanti dallo svolgimento delle finalità perseguite nei settori di competenza, anche per acquisire un maggior grado di operatività gestionale e contrattuale e di possibilità di accesso al credito. Sicuramente un'associazione dotata di personalità giuridica, avrà in particolare maggiori possibilità di: